LA CASTELLANA E IL CAPITANO NELLE NOSTRE SCUOLE

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Giovedì 20 febbraio le maschere di Trino, come tradizione vuole, sono entrate nelle nostre scuole portando gioia, allegria e spensieratezza.

La Castellana e il Capitano Cecolo Broglia, accolti dalla canzone a loro dedicata, hanno assistito allo spettacolo dei bambini della scuola dell’Infanzia e hanno cantato e ballato insieme agli alunni della Primaria, proclamando, formalmente, l’inizio al Carnevale trinese per i nostri ragazzi. 

Ma qual è la storia delle maschere trinesi? Cosa vogliono ricordare questi due affascinanti personaggi e il loro seguito in costume medievale?

La leggenda narra di una bella Castellana, tenuta prigioniera tra le mura del castello di Camino e di un valoroso cavaliere che, seguito da una piccola schiera di armati, assaltò la rocca per liberare la giovane e riportarla sana e salva nella sua Trino.

I due furono accolti dagli abitanti della città con un tripudio di gioia, campane festose e interminabili allegri festeggiamenti.

Ecco il nostro Carnevale, giornate di festa in cui ognuno può prendere esempio dalla spensieratezza dei nostri bambini, accantonando per un po’, i pensieri e le preoccupazioni più futili.

Allora, come inneggia la canzone cantata a gran voce da alunni e insegnanti:

“Su cantiam è tempo di felicità, Carneval vuol dir serenità.

Carneval Carneval solo tu, sai donare a tutti un po’ di gioventù”.

Lorenzo Palazzi, 2008. “Risaia…libertà”.

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