Le farfalle non vivono nel ghetto…

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Era il 27 gennaio di 75 anni fa quando i soldati sovietici entravano ad Auschwitz e scoprivano un’atroce realtà, una realtà da non dimenticare.
Con la Giornata della Memoria, una ricorrenza internazionale, ogni anno si ricordano e si commemorano le vittime dell’Olocausto.
Conservare nel futuro la memoria di quel tragico periodo della storia del nostro Paese e dell’Europa è fondamentale  per far sì che simili eventi non debbano mai più accadere.

I nostri bambini della classe IV della Scuola Primaria hanno avuto un’idea davvero originale. Ispirati dalle parole della poesia di Pavel Friedman hanno realizzato una quarantina di farfalle origami di colore giallo e venerdì scorso le hanno portate in presidenza, in segreteria, alla Scuola dell’Infanzia e in tutte le classi della Scuola Primaria e Secondaria di I grado, chiedendo che venissero attaccate alla porta o alla finestra per non dimenticare.

L’iniziativa è stata accolta da tutti con entusiasmo e si è conclusa con l’affissione al portone della Scuola Primaria del cartellone realizzato nel corso della settimana.

Le farfalle non vivono nel ghetto e i nostri bambini hanno assicurato loro la meritata libertà.

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